Persone e opere d’arte al riparo a Tel Aviv

Quando suonano le sirene nella piazza degli ostaggi c’e’ un luogo sicuro dove i cittadini sanno di poter andare.

E’ il museo d’arte di Tel Aviv che mette a disposizione i suoi bunker.

La principale istituzione culturale d’Israele – in tempo di guerra – mette al sicuro anche la vita dei suoi capolavori.

Oggi le pareti di molte sale appaiono desolatamente vuote.

Un museo da un milione di visitatori l’anno dopo il 7 ottobre ha visto crollare le presenze.

I quadri sono stati messi al sicuro nel caveau sotterraneo delle opere d’arte.

La direttrice del museo Tania Coen fa entrare la nostra troupe in questo enorme forziere che oggi protegge autentici gioielli dell’arte moderna e contemporanea. Tg1 ore 20 del 7 agosto 2024

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori