BIOGRAFIA

Giovan Battista
Brunori

Giovan Battista Brunori, giornalista e saggista, è attualmente Corrispondente Responsabile dell’Ufficio Rai per il Medioriente.  E’ vincitore dei premi: Premio Internazionale di giornalismo “Biagio Agnes 2026, Premio Cimitile 2026,  Premio “Luci di verità” 2026, Premio “Delio Costanzo” (2024) Premio speciale per la stampa, espressione delle libertà democratiche Reggia della Venaria, (Torino),  Premio Giornalistico Televisivo “Ilaria Alpi” (Riccione 1998, Presidente della Giuria Igor Man), “Premio Personalità Europea” (Roma 2005), Premio Goccia d’Oro per il dialogo interreligioso (Rapolano Terme 2006). 

Archivista, giornalista Capo Redattore, al Tg2 RAI si è occupato per oltre vent’anni di Esteri e Informazione religiosa.  E’ stato componente del Comitato di Redazione del Tg2.  E’  stato Presidente del Collegio dei Revisori dei conti dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio (2013-2017).
Ha lavorato a Persona Tv, a Telemontecarlo e alla Tgr Lazio Rai.

Nel 2025 ha pubblicato il libro “Il Nuovo Medio Oriente. Il declino  della Mezzaluna sciita” Belforte Editori.

Nel 2017 ha pubblicato il libro “Benedetto XVI. Fede e profezia del primo papa emerito nella storia” Paoline

 tradotto in spagnolo BENEDICTO XVI. Fe y profecía del primer Papa emérito de la historia(2018). 

La traduzione polacca della biografia di Joseph Ratzinger  “Benedykt XVI. Wiara i proroctwo pierwszego papieża emeryta w historii” (2020) Bernardinum   ha vinto il Premio Feniks 2021 Categoria “Autore straniero” (Polonia, Editori cattolici)

Nel 2005 ha pubblicato il libro  “La Croce e la Sinagoga” Francoangeli  recensito – tra l’altro – con un’intervista su “Specchio” (La Stampa) da Alain Elkann 2 luglio 2005 e da Andrea Tornielli (Il Giornale) Chiesa e Shoah. La «lista» del Vaticano Ebrei salvati in biblioteca ( 15 Giugno 2005).

A Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, davanti al tunnel nel quale Hamas ha tenuto sotto sequestro e ucciso sei ostaggi israeliani. 13 settembre 2024

Foto a sinistra: Nei tunnel.di Hezbollah, sud del Libano. 13 ottobre 2024. Foto a destra: A Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, davanti al tunnel nel quale Hamas ha tenuto sotto sequestro e ucciso sei ostaggi israeliani. 13 settembre 2024

Capo della Sede Rai di Gerusalemme dal luglio del 2023, ha seguito sul campo la guerra  contro Hamas a Gaza e contro gli Hezbollah in Libano. Più volte inviato nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania, in Libano, in Israele, dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre  ha realizzato oltre 8000 servizi, reportage e dirette per tutti i canali Rai. Ha seguito in Arabia Saudita nel 2025  la visita del Presidente americano Donald Trump. Nel corso degli anni ha realizzato tra l’altro reportage in Lituania (2023), Ucraina (2022) in Medioriente (guerra Gaza Israele 2021), in Afghanistan, in Iraq, in Russia, Nordafrica, Serbia. Ha seguito i viaggi apostolici di papa Francesco in Corea del sud e in Turchia. 

Ha seguito con collegamenti in diretta da Piazza S.Pietro per il Tg2 e per la Rete 2 i giorni della malattia, della morte e dei funerali di Joseph Ratzinger Benedetto XVI e per Rai3 ha seguito i giorni dell’agonia e della morte di papa Giovanni Paolo II.

Per il Tg2 ha realizzato molti approfondimenti tra i quali  Tg2Dossier “I mille volti della Shoah” 2023Tg2Dossier “La pace sospesa” sulla crisi in Medioriente (2021), Tg2 Dossier “Il virus dell’odio” per il Giorno della Memoria 2021 il  Tg2Dossier “Il futuro della Memoria” per il Giorno della Memoria 2020, il Tg2Dossier “La nuova vita del papa teologo” 2019, il Tg2Dossier In cammino verso il Giubileo 2015. 

Nel 2011 ha realizzato un reportage prodotto dal Segretariato Sociale della Rai: un dvd sulle baraccopoli di Nairobi in Kenya.

Ha ideato e condotto la rubrica settimanale di Rai3 nazionale “Verso il Giubileo”, in preparazione dell’Anno Santo del 2000 e ha condotto la rubrica di Rai3 “Dentro il Giubileo” che ogni mercoledì in diretta da S.Pietro ha dato conto degli eventi che hanno segnato il Giubileo indetto da Papa Wojtyla.

Nel febbraio 1998 ha scoperto un cimitero paleocristiano a Ponte Camillario, alle porte di Viterbo (inchiesta andata in onda sul Tgr Lazio Rai). 

Laureatosi nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza (votazione 110 e Lode) dopo aver conseguito prima il Diploma di maturità scientifica e poi il diploma di maturità magistrale (da privatista)  è autore di pubblicazioni sul mondo cattolico, il dialogo interreligioso, il razzismo e l’antisemitismo. 

Tel Aviv,9 febbraio 2026. Presentazione di “Il Nuovo Medio Oriente. Il declino della Mezzaluna Sciita”