I due papi e l’Europa

“La rinascita dell’europa passa per il rispetto di ogni vita umana.” E’ quanto scrive papa Francesco nell’introduzione all’ultimo libro di Joseph Ratzinger Benedetto XVI. dal suo ritiro nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano il papa emerito torna a far discutere con “La vera Europa, identità e missione”, Cantagalli editore, nuovo libro curato da Pierluca Azzaro. Ratzinger – come scrive papa Francesco nell’introduzione – torna su quella idea di Europa che ha ispirato i suoi padri fondatori e che sta alla base della sua grandezza. Oggi in Europa – sottolinea Francesco – si va smarrendo l’idea del rispetto di ogni vita umana, assieme all’offuscamento della fede, ” si va perdendo quell’umanesimo che è alla base dell’Europa, della sua creatività, della sua prosperità.
Una selezione di testi, tra cui uno inedito – nel quale Ratzinger auspica una sorta di ecologia dell’uomo: come il movimento ecologico ha scoperto il limite da non superare pena la distruzione dell’ambiente naturale, cosi’ – avverte Benedetto xvi – anche l’uomo possiede una natura e il violentarla conduce all’autodistruzione.
Ratzinger insiste dunque sui “principi non negoziabili”, e in particolare sul no al matrimonio omosessuale, definito una rivoluzione culturale, che ignora la distinzione maschio femmina, una deformazione della coscienza – afferma benedetto xvi – che riguarda anche settori del mondo cattolico, uno sconvolgimento che per Ratzinger ha origine con la separazione tra fecondità e sessualità, avvenuto con la pillola anticoncezionale. evento che ha trasformato la coscienza degli uomini equiparando le varie forme di sessualità.
In definitiva afferma il papa che ha scelto il nome di Benedetto da Norcia fondatore del monachesimo occidentale e patrono d’Europa – quando si rinuncia all’idea della creazione, si rinuncia alla grandezza dell’uomo.

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori