A Rafah trovato il corpo di un altro ostaggio


tg2 del 7 giugno ore 20.30.
a gaza city si scava tra le macerie per tentare di trovare superstiti.
nelle ultime 24 ore sono decine le vittime dei raid israeliani anche a khan younis e rafah.
l’esercito afferma di voler sradicare hamas, ma sono tante le vittime civili
tra le macerie di rafah – sulla base di informazioni fornite da un palestinese arrestato a gaza – e’ stato rinvenuto il corpo di un ostaggio thailandese, pita nattapong, 41 anni, agricoltore, tenuto sotto sequestro ed assassinato dalle brigate mujahiddeen, le stesse che avevano ucciso shiri bibas e i due bambini ariel e kfir.
nelle mani dei terroristi restano 55 ostaggi, 20 dei quali ancora vivi.
mentre in un tunnel costruito sotto l’ospedale europeo a khan younis, l’esercito israeliano ha trovato sale di comando di hamas, armi e materiali di intelligence. recuperati i corpi di 11 terroristi.
intanto la distribuzione degli aiuti e’ nel caos.
hamas minaccia di morte i lavoratori locali impiegati dalla fondazione americana voluta da israele per sostituire l’onu
nella distribuzione degli aiuti umanitari, fondazione che oggi ha dovuto chiudere nuovamente i suoi centri per ristrutturazioni.
la gaza humanitarian foundation, afferma: “hamas e’ la ragione per la quale la gente ha fame. hamas vorrebbe tornare al precedente sistema che controllava e sfruttava, dirottando gli aiuti.”

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori