“Vi chiedo in nome di Dio”

Un forte monito a porre fine alla follia crudele di ogni guerra è il messaggio contenuto nel libro di papa Francesco “Vi chiedo in nome di Dio”, Edizioni Piemme, di cui il quotidiano La Stampa ha dato un’anticipazione.la guerra in Ucraina ha mostrato alle coscienze di milioni di persone in occidente una tragedia umanitaria che esisteva da tempo e in vari paesi; la guerra non è mai giusta, è un flagello che mai puo’ risolvere i problemi tra le nazioni è una inutile strage, una sconfitta della politica – afferma il pontefice – che fa suo il grido dei predecessori e lo rilancia. si scaglia contro la spesa mondiale in armamenti, definito uno degli scandali piu’ gravi dell’epoca presente, e avere armi nucleari è immorale – sottolinea – ma non siamo condannati al terrore della distruzione atomica.Francesco indica la strada del multilateralismo, auspica una riforma del Consiglio di sicurezza dell’Onu: in un mondo cosi’ interconnesso non ci si può affidare solo alla forza militare ma bisogna puntare alla sicurezza integrale, cioè alimentare, sanitaria, economica e sociale. un buon politico – aggiunge il papa – deve sempre puntare sulla pace e al dialogo. non si tratta più di scegliere tra violenza e non violenza, ma tra non violenza e non esistenza afferma papa Francesco citando l’ultimo discorso del reverendo Martin Luther King. il servizio andato in onda nel Tg2 ore 20.30 del 16 10 2022

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Giovan Battista Brunori