“Non dobbiamo assuefarci davanti alla guerra, dando per scontata questa terza guerra mondiale a pezzi che è drammaticamente diventata una terza guerra mondiale totale. “
lo afferma papa Francesco nell’introduzione al libro “un’enciclica sulla pace in Ucraina”, di cui il “Corriere della sera” ha pubblicato un’anticipazione.
Un testo che raccoglie gli innumerevoli interventi del pontefice sul più grave conflitto in Europa dalla seconda guerra mondiale, a nove mesi dal suo inizio.
In questo mondo della globalizzazione – avverte il papa – “siamo caduti nella globalizzazione dell’indifferenza” ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro. ma non dobbiamo permetterlo. gli orrori della guerra, offendono il nome di Dio, – sottolinea il pontefice – e lo offendono ancora di più se il suo nome viene abusato per giustificare tale indicibile scempio.
Il grido dei bambini, delle donne e degli uomini feriti dalla guerra sale a Dio come una preghiera struggente, aggiunge il papa. a quante altre tragedie dovremo ancora assistere prima che tutti comprendano che questa è unicamente una strada di morte? con la guerra siamo tutti sconfitti, aggiunge il pontefice, anche coloro che non vi hanno preso parte e che nell’indifferenza vigliacca, sono rimasti a guardare questo orrore senza intervenire.
Dio è un Dio della pace, dell’amore e della speranza, scrive Francesco – nessuno è legittimato a guardare da un’altra parte: tutti abbiamo il dovere di essere uomini di pace. il servizio del Tg2 ore 13





