Un missile russo contro un edificio residenziale a Zaporizhzhia, nella parte sud orientale del paese. questo ultimo attacco russo ha sventrato due palazzi uccidendo una persona e ferendone 32.
a sud di Kiev la notte scorsa droni russi hanno centrato due dormitori e un istituto scolastico di uno dei distretti della capitale. sei persone sono state uccise e 18 rimaste ferite.
bombardamenti anche a Bakhmut, nell’est del paese, dove le forze ucraine combattono furiosamente – con perdite molto pesanti – contro le truppe russe che cingono d’assedio la città.
a visitare i soldati in prima linea è giunto oggi il presidente Zelenski, che ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime: sono onorato di essere qui – ha detto Zelenski – grazie per aver protetto lo stato, la sovranità, l’est dell’Ucraina.
intanto dopo che la corte penale internazionale ha incriminato Putin per il rapimento di massa di bambini ucraini, 15 di loro hanno fatto ritorno a casa a Kiev: originari di Kherson e Kharkiv i bambini erano stati deportati e internati in campi di rieducazione gestiti dalle autorità russe, nella Crimea occupata. il servizio del Tg2 ore 20.30





