Turchia e Siria devastate dal terremoto

Una corsa contro il tempo per trovare sopravvissuti tra le macerie. al confine tra Turchia e Siria si scava anche con le mani, in una zona già devastata dal terremoto del 1999 che aveva provocato 17 mila morti: la terra ha tremato per la prima volta alle ore 4.17 ora locale, le 2.17 in Italia: la prima, potentissima scossa durata un minuto di magnitudo 7,9 ha avuto come epicentro la città di Gaziantep, registrata a 25 chilometri di profondità. ma il sisma è stato avvertito anche in Libano e a Cipro. diramata una allerta tsunami, poi rientrata. Dopo la prima forte scossa altre repliche di assestamento si sono abbattute su queste aree, tutte di magnitudo superiore a 4,5. difficili le operazioni di soccorso, nel clima gelido di questi giorni. Il terremoto ha devastato aree già colpite dalla guerra in Siria come Aleppo, Idlib. Impossibile per ora fare un bilancio delle vittime: sono migliaia gli edifici rasi al suolo, molte persone sono ancora sotto le macerie. ai superstiti è stato chiesto di rimanere fuori dagli edifici. ridotti in macerie anche molti luoghi storici come Il castello romano di Gaziantep, patrimonio mondiale dell’Unesco. è scattata la macchina dei soccorsi internazionali: offerte di aiuto da Stati Uniti, Russia, Unione Europea. sono viaggio squadre dai Paesi Bassi e dalla Romania”. pronti a partire anche le squadre della Protezione civile italiana. IL servizio del Tg2 ore 13

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Giovan Battista Brunori