Tregua di Pasqua e polemiche

L’appello del papa per una “tregua di Pasqua” ma anche le polemiche sulla Via Crucis al Colosseo dove una donna ucraina e una russa porteranno insieme la croce nella tredicesima stazione: i giorni più importanti dell’anno liturgico della Chiesa coincidono quest’anno con la crisi europea più sanguinosa dal dopoguerra, dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Dopo la messa crismale in San Pietro con il clero di Roma, nel pomeriggio il pontefice si recherà nel carcere di Civitavecchia dove durante la messa “in Coena Domini” ripeterà il gesto della lavanda dei piedi. Domani pomeriggio celebrazione della Passione del Signore nella basilica vaticana, e poi, di nuovo in presenza dopo il lockdown – il tradizionale rito della Via Crucis al Colosseo, luogo del martirio dei primi cristiani. Il pontefice che non si stanca di respingere la logica della guerra, sottolinea ancora una volta la necessità di costruire la pace con il dialogo, non con le armi. Una strada, quella della riconciliazione, però piena di ostacoli, come si vede anche dalle critiche dell’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede e dalle proteste dello stesso capo della Chiesa greco cattolica ucraina monsignor Schevchuk, che ha bollato come inopportuna l’idea di far portare la croce nella tredicesima stazione ad una donna ucraina e ad una russa, scelta definita “ambigua” perché non terrebbe conto del contesto di aggressione militare russa. E tuttavia queste due donne, due amiche, una infermiera e una studentessa del Campus Biomedico di Roma, afferma il Direttore della “Civiltà Cattolica” padre Spadaro – porteranno la croce in silenzio. Un segno profetico di riconciliazione – sottolinea Spadaro – che “mette la chiesa al riparo dei nazionalismi.” Sabato Santo, alle 19.30, in San Pietro, la solenne veglia della notte. Domenica mattina la messa di Pasqua in piazza San Pietro e a mezzogiorno la benedizione «Urbi et Orbi» dalla loggia centrale della basilica. Il servizio di Giovan Battista Brunori andato in onda a “Tg2 Italia”

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori