
Ecco il testo della Mozione “Rilancio del Tg2” presentata il 20 giugno 2018 – a nome di tutta la Delegazione del Tg2 – da Giovan Battista Brunori al XV Congresso nazionale dei giornalisti UsigRai di Bologna che l’ha approvata con 4 astenuti.
Da 42 anni il Tg2 ricopre un ruolo fondamentale nel panorama informativo nazionale. Grazie alla forza delle sue inchieste, alla tempestività delle notizie presentate con una grafica moderna e ad un ritmo incalzante, un tg aperto ai cambiamenti della società e, svolgendo il proprio ruolo di Servizio Pubblico dalla parte dei cittadini, primo telegiornale a sperimentare la rivoluzione digitale, il Tg2 ha innovato il modo di fare informazione nel servizio pubblico e nel nostro paese.
Negli ultimi anni però la sua missione editoriale è divenuta sempre più incerta dopo la cancellazione dell’edizione della notte, quelle del mattino e il dimezzamento di quella pomeridiana, l’idea di un trasferimento a Milano, poi rientrata, la messa in onda di storiche rubriche come Dossier Tg2 in orari da nottambuli, la scarsa rilevanza del Tg2 sul web, l’idea di un “Tg2 pop” – l’ultima “missione” annunciata in ordine di tempo – che modifica e mortifica profondamente il suo ruolo nel panorama informativo nella mancanza totale di un Piano Aziendale di Riforma Editoriale.
Il Tg2 è un muro portante dell’edificio dell’informazione RAI: indebolito questo muro viene indebolita l’intera informazione del Servizio Pubblico.
In vista del nuovo piano di Riforma dell’informazione Rai imposto nei tempi dal Contratto di Servizio Pubblico, i giornalisti chiedono dunque al nuovo esecutivo Usigrai e al Segretario un impegno a rilanciare il ruolo del Tg2 in linea con la forza e l’identità della sua storia a cominciare dalla riconquista degli spazi perduti, per rafforzare la stessa missione editoriale dei giornalisti del servizio pubblico.





