sulla sua testa pende una taglia da 10 milioni di dollari. si muove con spietata efficienza, è uno dei più esperti soldati del movimento jihadista mondiale, afferma chi gli dà la caccia. Saif al Adel 62 anni egiziano, ex tenente-colonnello delle forze speciali del Cairo, è il nuovo leader di al Qaeda. uomo della vecchia guardia dell’organizzazione sunnita fondata alla fine degli anni ’80 da Osama bin Laden già accusato degli attacchi alle ambasciate americane in Africa orientale del 1998, saif al adel ha addestrato alcuni dei dirottatori dell’11 settembre 2001. Saif al Adel – affermano al dipartimento di stato americano – ha preso il posto di al-Zawahiri, ucciso a luglio a Kabul da un razzo statunitense. secondo la Casa Bianca e le Nazioni Unite – il terrorista vivrebbe in Iran da almeno vent’anni, inizialmente agli arresti domiciliari ma in seguito abbastanza libero da poter compiere viaggi in Pakistan. l’offerta di offrire un luogo sicuro ad al-Qaeda – ha affermato il portavoce Ned Price – è solo un altro esempio dell’ambiguo sostegno che l’Iran fornisca al terrorismo in Medioriente e non solo. il servizio del Tg2 ore 13





