Premio Cimitile: “Il Nuovo Medio Oriente” (Belforte Editori) di Giovan Battista Brunori, migliore opera edita di attualità

LaPresse 29-05-2026 18:08 [ Cronaca ] Campania: presentata la trentunesima edizione del Premio Cimitile-4- Napoli, 29 mag. (LaPresse) – Il Premio Cimitile e Guida Editori negli anni hanno premiato prestigiose firme del giornalismo e della letteratura italiana, anche e soprattutto gli inediti, scoprendo nuovi scrittori e proponendoli all’attenzione del panorama nazionale.Il Comitato scientifico, presieduto da Francesco Giorgino, ha selezionato così i vincitori della XXXI edizione. Migliore Opera inedita del genere narrativo a Francesco Gioia, “Le comete di Sceb’à”. Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura di Guida Editori di Napoli. Migliore Opera edita di narrativa a Lorenzo Marone “Ti telefono stasera” – Feltrinelli. Migliore Opera edita di attualità a Giovan Battista Brunori “Il nuovo Medioriente. Il declino della mezzaluna Sciita” – Belforte. Migliore Opera edita di saggistica a Claudio Cerasa “L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura e il catastrofismo” – Silvio Berlusconi Editore. Migliore Opera edita archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale a Natasha Luigia Antonino “Stratigrafia archeologica e cultura materiale. I manufatti ceramici del complesso catacombale tardoantico di Canusium: produzione, commercio, funzioni” – Edipuglia. Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Maria Soave, giornalista Rai. Conduttrice del TG1 e del programma televisivo Uno Mattina news. Premio Speciale “Ermanno Corsi” a Paolo Antonio Ascierto, oncologo e ricercatore italiano, direttore del Dipartimento di Melanoma e Tumori della Cute, Immunoterapia oncologica e sperimentale e Terapie innovative dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori “Fondazione Pascale” di Napoli. Ai premiati sarà consegnato il Campanile d’argento, simbolo di quello che la tradizione riconosce come primo campanile della cristianità, sito nel Santuario di San Felice a Cimitile. L’iniziativa vanta i patrocini di Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero della Cultura, Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola.

“Il premio Cimitile quest’anno vuole celebrare l’approccio lungimirante e visionario di San Francesco d’Assisi”, sottolinea Francesco Giorgino. “San Francesco – aggiunge – aveva compreso in un contesto socioculturale, socioeconomico, sociopolitico completamente differente da quello che stiamo vivendo che bisognava indirizzare il comportamento dell’essere umano nella dimensione individuale e collettiva verso alcune traiettorie obbligate già all’epoca, ovvero verso la pace. Pace interna e pace esterna, quindi pace interiore perché poi si riuscisse effettivamente a garantire la pace tra Stati e il dialogo interreligioso, quindi anche il dialogo interculturale. L’attenzione verso il creato e quindi verso l’ambiente. È stato un po’ il precursore del tema della sostenibilità ambientale ma declinata attraverso tutti i significati. Quindi sostenibilità ambientale al tempo stesso sostenibilità sociale, sostenibilità economico e finanziaria e poi il contrasto alle disuguaglianze. Perché San Francesco aveva intuito che è importante garantire soprattutto il superamento delle disuguaglianze di opportunità e per poi arrivare gradualmente all’obiettivo di superate le disuguaglianze dei risultati”.La XXXI edizione del Premio Cimitile, afferma l’assessore regionale alla cultura Ninni Cutaia, “rappresenta molto più di una rassegna letteraria: è un’esperienza culturale e civile che rinnova il legame tra memoria, identità e futuro. Manifestazioni come questa confermano quanto la cultura possa essere uno spazio autentico di incontro, dialogo e speranza. Il futuro della cultura dipenderà sempre di più dalla capacità di renderla realmente accessibile, creando reti stabili tra istituzioni, scuole, università, associazioni e presìdi culturali del territorio, con un’attenzione particolare ai giovani e alla formazione del pensiero critico. Continueremo a sostenere manifestazioni come il Premio Cimitile per fare della cultura non soltanto un evento, ma un’infrastruttura pubblica di democrazia e sviluppo”.

Il Premio di quest’anno sarà dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. La vicenda storica e umana di Francesco assurge a simbolo universale di pace, fraternità, coscienza ecologica e dialogo interculturale: valori che oggi appaiono drammaticamente attuali in una congiuntura storica segnata da conflitti globali, profonde disuguaglianze sociali e una crisi ambientale senza precedenti. Il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, sarà lo scenario naturale di tutta la kermesse letteraria. Per celebrare l’evento la Fondazione ha realizzato una mostra d’arte “Creati per creare. Il creato di San Francesco 1226-2026 nell’ottavo centenario della morte”, a cura di Giuseppe Bacci, che aprirà la rassegna letteraria con la presentazione del libro “E se tornasse Francesco?” di Padre Enzo Fortunato – San Paolo Edizioni. Nel 2026 l’Italia celebra gli 80 anni della Repubblica e della Costituzione: Referendum istituzionale, Assemblea costituente, primo voto delle donne in Italia, per l’occasione sarà presentato il libro “Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico” di Marta Cartabia (Egea editori).La settimana di arte, cultura, religione, storia, riscoperta del patrimonio pubblico sarà densa di eventi, letteratura, convegni, spettacoli, musica, momenti di riflessione. Un articolato programma di iniziative di elevato spessore culturale, volto a promuovere la lettura del libro, la letteratura e la diffusione dei valori umanitari che sono alla base di una civile e democratica cittadinanza, che culminerà con la serata finale di premiazione e la consegna dei campanili d’argento ai vincitori della XXXI edizione del Premio. Una serata di cultura e spettacolo condotta da Ingrid Muccitelli, che sarà registrata ed andrà in onda su Rai 2 in seconda serata il 7 luglio.

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori