Comunicato stampa
Premio Cimitile 2026, al via la XXXI edizione: arte,
spiritualità e letteratura nel segno di San Francesco.
Sarà un omaggio alla figura universale di San Francesco d’Assisi ad aprire
la XXXI edizione del Premio Cimitile. Sabato 13 giugno 2026, alle ore
18.30, nel suggestivo scenario del complesso basilicale paleocristiano di
Cimitile, prenderà ufficialmente il via la storica rassegna letteraria
nazionale con due appuntamenti di grande rilievo culturale:
l’inaugurazione della mostra d’arte “Creati per creare. Il Creato di San
Francesco 1226-2026 nell’ottavo centenario della morte”, curata da
Giuseppe Bacci, e la presentazione del volume “E se tornasse Francesco?”
di Padre Enzo Fortunato, pubblicato da San Paolo Edizioni.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per l’ottavo
centenario della morte del Santo di Assisi, la cui vicenda umana e
spirituale continua a rappresentare un simbolo universale di pace,
fraternità, coscienza ecologica e dialogo interculturale. Valori che
assumono oggi una straordinaria attualità in un contesto internazionale
segnato da conflitti, crescenti disuguaglianze sociali e da una sempre più
evidente emergenza ambientale.
Alla cerimonia inaugurale interverranno Filomena Balletta, sindaco di
Cimitile; Felice Napolitano, presidente della Fondazione Premio Cimitile;
Elia Alaia, presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio; Don
Giovanni De Riggi, docente di Storia della Chiesa presso l’Istituto
Superiore di Scienze Religiose “Duns Scoto” di Nola; Gaetano Manfredi,
sindaco della Città Metropolitana di Napoli; Massimiliano Manfredi,
presidente del Consiglio della Regione Campania; Padre Enzo Fortunato,
giornalista e scrittore. A coordinare l’incontro sarà Diego Dionoro,
giornalista Rai della TGR Campania.
Promossa dalla Fondazione Premio Cimitile con i suoi autorevoli soci
fondatori – Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune
di Cimitile e Associazione Obiettivo III Millennio – la rassegna
proseguirà fino al 20 giugno con un ricco calendario di eventi dedicati
all’arte, alla cultura, alla religione, alla storia e alla valorizzazione del
patrimonio storico e monumentale. In programma incontri letterari,
convegni, spettacoli, momenti musicali e occasioni di approfondimento e
riflessione.
Gran finale sabato 20 giugno alle ore 20.30 con la tradizionale cerimonia
di premiazione, durante la quale saranno consegnati i prestigiosi
“Campanili d’Argento”, riconoscimento simbolo del Premio Cimitile. La
serata, condotta da Ingrid Muccitelli, sarà registrata e trasmessa in
seconda serata su Rai2 il prossimo 7 luglio.
Il Comitato scientifico presieduto da Francesco Giorgino, ha selezionato
così i vincitori della XXXI edizione:
Migliore opera inedita del genere narrativo a Francesco Gioia “Le
comete di Sheb’a”. L’opera è stata pubblicata sul territorio nazionale a cura
di Guida Editori – Napoli.
Migliore opera edita di narrativa a Lorenzo Marone “Ti telefono
stasera” – Feltrinelli.
Migliore opera edita di attualità a Giovan Battista Brunori “Il nuovo
Medioriente. Il declino della mezzaluna Sciita” – Belforte Salomone.
Migliore opera edita di saggistica a Claudio Cerasa “L’antidoto.
Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del
catastrofismo” – Silvio Berlusconi Editore.
Migliore opera edita di archeologia e cultura artistica in età
Paleocristiana e Altomedievale a Natasha Luigia Antonino “Stratigrafia
archeologica e cultura materiale. I manufatti ceramici del complesso
catacombale tardoantico di Canusium: produzione, commercio, funzioni” –
Edipuglia.
Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Maria Soave, Giornalista Rai.
Conduttrice del TG1 e del programma televisivo Uno Mattina news.
Premio Speciale “Ermanno Corsi” a Paolo Antonio Ascierto, Oncologo
e ricercatore italiano. Direttore del Dipartimento di Melanoma e Tumori
della Cute, Immunoterapia Oncologica e Sperimentale e Terapie
Innovative dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori
“Fondazione Pascale” di Napoli.
Ai vincitori sarà consegnato il Campanile d’Argento, simbolo ispirato a
quello che la tradizione riconosce come il primo campanile della
cristianità, sito nel Santuario di San Felice a Cimitile.
L’iniziativa vanta autorevoli patrocini: Presidenza del Consiglio dei
Ministri, Ministero della Cultura, Regione Campania, Città
Metropolitana di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola.





