Una pioggia di missili russi si abbatte sull’Ucraina dopo l’intervento del presidente Zelenski al G20. un centinaio quelli scagliati dalle forze di Mosca su varie città a cominciare dalla capitale Kiev:
Tre condomini sono stati colpiti nel distretto di Pechersk, lo stesso quartiere residenziale dove si trova la maggior parte degli edifici governativi, compreso quello del presidente. una persona è morta, metà della popolazione ora è al buio. lo stesso ministro degli esteri olandese Hoekstra – in visita a Kiev – è stato costretto a rifugiarsi in un bunker.
Ma esplosioni si sono verificate in almeno 11 delle 28 regioni ucraine: a Kharkiv è stata colpita la rete elettrica. bombe anche nell’ovest del paese sulla città di Leopoli e a nord, su Zhitomyr e Chernihiv.
i massicci bombardamenti di oggi durante il G20 – afferma il consigliere presidenziale Podoliak – sono l’umiliazione russa dei leader che hanno sostenuto l’idea del dialogo con l’aggressore.
mentre le forze ucraine continuano a riconquistare territori – Kiev ha recuperato oltre la metà delle aree occupate dai soldati russi – il numero uno della Nato Stoltenberg avverte: accogliamo con favore i progressi compiuti sul campo – in particolare la liberazione di Kherson – ma non bisogna commettere l’errore di sottovalutare la Russia. il servizio del Tg2 ore 18,15





