papa francesco: un gradimento senza precedenti

L’impatto di Jorge Mario Bergoglio sull’opinione pubblica – a partire dalla sua prima apparizione fino ad oggi – appare semplicemente straordinario. E’  il dato – senza precedenti – che emerge dall’indagine dell’istituto Demopolis – in anteprima per il Tg2. il papa “normale” che “ride, piange ed ha amici”, ha ridato vitalità alla Chiesa, piace a cattolici e non cattolici: la maggioranza assoluta dei cittadini ha migliorato negli ultimi 12 mesi il proprio giudizio sulla Chiesa. il primo papa latinoamericano, primo papa gesuita, primo papa a portare il nome del santo di assisi, gode della fiducia del 90 per cento degli italiani. apprezzamento, che raggiunge il 95% tra i cattolici, ed è al 68% tra i non cattolici e i non credenti. di lui piacciono la vicinanza alla gente, la spontaneità e l’attenzione ai più deboli, cosi’ come lo stile di vita sobrio e l’impegno a rinnovare la Chiesa. hanno particolarmente colpito gli italiani le sue telefonate personali e la scelta di vivere a Santa Marta, rinunciando all’appartamento papale. le frasi più apprezzate: “come vorrei una Chiesa povera per i poveri”, l’invito ai giovani a “non lasciarsi rubare la speranza”;   e  le tre parole chiave per la convivenza familiare “permesso, grazie, scusa”. insomma il pontefice ha riacceso molte speranze, anche quelle impossibili da realizzarsi: se non fosse papa il 78 per cento degli italiani lo vedrebbe bene come presidente della repubblica, il 65 per cento capo del governo. GUARDA IL SERVIZIO DEL TG2

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori