Festeggia il suo 86 esimo compleanno con chi ama i poveri e li aiuta concretamente, come le suore di madre Teresa di Calcutta. Jorge Mario Bergoglio, classe 1936, che oramai si avvicina al traguardo del decimo anno di pontificato, trascorre il 17 dicembre come sempre, con una giornata ricca di impegni e di incontri. Fa ingresso nella sala camminando con le sue gambe, la decisione di non operarsi al ginocchio – ha rivelato al giornale spagnolo abc – si e’ rivelata giusta. E’ il pontefice a consegnare un dono, il premio madre Teresa ad un clochard di Viareggio Gian Piero detto Wue’ che regala una parte delle offerte che raccoglie a chi è piu’ povero di lui. Un segno di gratitudine anche al francescano padre Hanna Jallouf, infaticabile nel sostegno ai poveri della Siria, e a Silvano Pedrollo, imprenditore veronese, che impiega parte degli utili per sostenere i poveri nel sud del mondo. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella nel suo messaggio di auguri ricorda l’importanza degli accorati appelli del pontefice sul rischio di una pericolosa deriva verso un conflitto generalizzato. In un anno “drammaticamente segnato dall’aggressione della federazione russa all’ucraina” il presidente della repubblica sottolinea il valore degli inviti di papa Francesco a non perdere la speranza nell’avvio di concreti percorsi di dialogo e riconciliazione, presupposti ineludibili per un futuro di pace. il servizio di Giovan Battista Brunori nel Tg2 ore 13





