Stamane, nella quinta udienza in tribunale, a porte chiuse, era presente oltre all’avvocato di El Qaisi anche personale della nostra ambasciata a Tel Aviv che ha seguito il caso fin dall’inizio, ha incontrato il giovane quattro volte ed ha fornito nelle scorse settimane tutta l’assistenza necessaria.
El Qaisi, 28 anni, ha doppio passaporto, italiano e palestinese: Nato a Gerusalemme e’ cresciuto a Betlemme per poi studiare a Roma, dove e’ residente con la famiglia. Ad agosto era tornato in Cisgiordania dopo alcuni anni di assenza, voleva preparare i documenti per far prendere la cittadinanza palestinese al figlio di 4 anni.
El Qaisi e’ entrato nel mirino degli inquirenti israeliani perche’ ha avuto contatti con alcuni palestinesi gia’ attenzionati dall’intelligence. Il giovane italo palestinese pero’ – a quanto si e’ appreso – non era a conoscenza dei loro legami con organizzazioni terroristiche. la diretta con Rainews24 del 1 ottobre 2023





