Ok del tribunale di Rishon Le Zion alla scarcerazione di Khaled El Qaisi

Il tribunale di Rishon Le Zion ha dato il via libera alla scarcerazione di Khaled El Qaisi, il giovane italo palestinese arrestato al confine tra Giordania e Israele il 31 agosto scorso, senza che venisse formulata un’accusa. El qaisi deve consegnare il passaporto per una settimana: in questi giorni risiedera’ a Betlemme da uno zio, ma non sara’ agli arresti domiciliari, potra’ muoversi liberamente, restando a disposizione degli inquirenti.
Stamane, nella quinta udienza in tribunale, a porte chiuse, era presente oltre all’avvocato di El Qaisi anche personale della nostra ambasciata a Tel Aviv che ha seguito il caso fin dall’inizio, ha incontrato il giovane quattro volte ed ha fornito nelle scorse settimane tutta l’assistenza necessaria.
El Qaisi, 28 anni, ha doppio passaporto, italiano e palestinese: Nato a Gerusalemme e’ cresciuto a Betlemme per poi studiare a Roma, dove e’ residente con la famiglia. Ad agosto era tornato in Cisgiordania dopo alcuni anni di assenza, voleva preparare i documenti per far prendere la cittadinanza palestinese al figlio di 4 anni.
El Qaisi e’ entrato nel mirino degli inquirenti israeliani perche’ ha avuto contatti con alcuni palestinesi gia’ attenzionati dall’intelligence. Il giovane italo palestinese pero’ – a quanto si e’ appreso – non era a conoscenza dei loro legami con organizzazioni terroristiche. la diretta con Rainews24 del 1 ottobre 2023
Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori