Nuovo attentato a Hebron.

L’ennesimo attentato in Cisgiordania è scattato alle 10.30 ora locale, le 9.30 in Italia, quando, sull’autostrada 60 nei pressi di Hebron un’auto si e’ affiancata alla vettura sulla quale viaggiavano tre civili israeliani, residenti in una colonia ebraica. I terroristi palestinesi hanno aperto il fuoco, e’ rimasta uccisa una donna di 40 anni, ferito gravemente un uomo, anche lui sulla quarantina. Nell’auto c’era anche una bimba di sei anni, rimasta illesa. E” scattata la caccia all’uomo. Le forze di sicurezza stanno setacciando tutta l’area, hanno istituito posti di blocco, ma dell’auto finora nessuna traccia. Quello di oggi e’ il secondo attentato mortale in due giorni: sabato scorso a morire sotto i colpi di un altro terrorista, erano stati padre e figlio, di 60 e 29 anni: si trovavano nel villaggio di Hawara, in una stazione di servizio, dove si erano fermati per riparare e lavare la loro auto, ma sono stati riconosciuti: un terrorista ha aperto il fuoco uccidendoli. A febbraio in quel villaggio erano stati uccisi due fratelli: per rappresaglia un gruppo di coloni aveva fatto irruzione in città dando fuoco alle auto e alle case e ferendo alcuni palestinesi.

In Medioriente si è registrata una grossa escalation nell’ultimo anno e mezzo: 28 civili israeliani sono rimasti vittime di attentati palestinesi; nelle operazioni militari israeliane in Cisgiordania – per compiere arresti e sequestrare armi ed esplosivi – sono stati 220 i palestinesi uccisi negli scontri a fuoco, in gran parte uomini armati. Il servizio del Tg2 ore 13 del 21 8 2023

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori