Shahar e Lotan sono diventati in Israele i nuovi eroi di un’impresa finora mai realizzata. Alzano la coppa del mondo dei giochi elettronici, conquistata in Arabia saudita: La loro squadra “Vitality”, vince 400 mila dollari. Guy, un altro giovane israeliano, gioca nella seconda classificata che si e’ dovuta accontentare, per cosi’ dire, di 180 mila dollari. Ma questi ragazzi hanno tagliato anche un altro traguardo: Sono entrati nel regno saudita con passaporto israeliano, caso raro e non privo di rischi. Ai giocatori israeliani e’ stata messa a disposizione una scorta di sicurezza e un’auto con autista. Un segnale di apertura – mentre si intensificano i contatti per normalizzare le relazioni tra l’Arabia Saudita e lo Stato ebraico, in linea con l’attivismo di Riyad. Non solo investimenti faraonici nel calcio o nelle energie rinnovabili ma anche nei giochi elettronici, per volonta’ del principe ereditario Bin Salman: Settore in crescita, che vale 180 miliardi di dollari, che attira milioni di spettatori e migliora l’immagine di un paese spesso sotto accusa per la violazione dei diritti umani. Il fondo sovrano saudita ha stanziato nei mesi scorsi quasi 40 miliardi di dollari con l’ambizione di creare a Riyad la piu’ importante cittadella del gioco elettronico a livello globale. il servizio del Tg1 economia





