Almeno due civili sono rimasti uccisi negli ultimi furiosi bombardamenti della scorsa notte sull’Ucraina. Attacchi missilistici russi hanno colpito la città di Avdiivka, nella regione di Donetsk, nell’est del paese, dove le truppe di mosca concentrano i loro sforzi per tentare di conquistare terreno. Nuovi bombardamenti anche a Bakhmut, Zhytomir e nella regione di Kiev. Le forze ucraine hanno contrattaccato, colpendo basi di Mosca nel paese, posti di blocco, depositi di munizioni, un centro di comando per la guerra elettronica.
Per l’intelligence britannica le truppe di Mosca – che in alcune regioni hanno guadagnato qualche chilometro, ora puntano a riconquistare la città di Kupyansk, nella regione orientale di Karkiv, per rafforzare le sue difese. Le forze ucraine infatti potrebbero approfittare della difficoltà dei russi ad avanzare e – ad esempio a Bakhmut – annunciano una controffensiva.
Tra i soldati in prima linea a Bakhmut – è giunto in visita il presidente Zelenski che ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime: sono onorato di essere qui – ha detto Zelenski – grazie per aver protetto lo stato, la sovranità, l’est dell’ucraina. Intanto è salito a nove il bilancio delle vittime dell’attacco russo di ieri con droni nella regione di Kiev dove sono stati colpiti una scuola superiore e due dormitori.
il servizio del Tg2 ore 13





