Nelle immagini si vece il momento dello schianto di un missile russo contro un edificio di Zaporizhzhia, nella parte sud orientale del paese. Continuano senza sosta in bombardamenti contro aree residenziali, dove vivono tante persone comuni, anche bambini. Questo ultimo attacco russo ha sventrato due palazzi uccidendo una persona e ferendone 32. C’è preoccupazione anche per la centrale nucleare di Zhaporizhzhia – la più grande d’Europa – la cui sicurezza resta in uno stato precario. a Kiev intanto sono saliti a sette i morti dei bombardamenti delle ultime ore: l’attacco con droni la notte scorsa ha preso di mira dormitori e un istituto scolastico di uno dei distretti della capitale, un bambino è tra le vittime, nove i feriti. I lavori di rimozione delle macerie procedono con cautela, potrebbero essserci persone sotto i detriti. 12 droni russi – precisano le autorità ucraine – sono stati abbattuti. Il presidente Zelenski a Bakhmut intanto ha visitato le truppe che si battono furiosamente – con perdite pesantissime – contro i soldati russi che cingono d’assedio questa città nell’est del paese: il presidente ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime, sono onorato di essere qui – ha detto Zelenski – grazie per aver protetto lo Stato, la sovranità, l’est dell’Ucraina. Il servizio del Tg2 ore 18.15





