Tg2 21 luglio ore 13
Anche in Israele le meduse quest’anno sono in ritardo. Sui 195 chilometri delle spiagge israeliane, sul Mediterraneo, dopo un mese di giugno particolarmente freddo, solo i questi caldi giorni di luglio questi organismi gelatinosi, bellissimi da vedere ma poco piacevoli per i bagnanti, cominciano ad apparire sulle spiagge.
Complessivamente parlando il riscaldamento delle acque del mediterraneo, negli ultimi 10 anni hanno provocato un aumento del numero delle meduse: Gli avvistamenti sono decuplicati.
L’aumento non provoca solo un disagio per i bagnanti, ma ha ricadute anche economiche sul turismo, e sulla pesca.
E dunque che fare? Dor edelist, ricercatore dell’universita’ di haifa ha creato un sito web che si chiama “meduse ltd”, avviato due anni fa che arriva a totalizzare due milioni di contatti l’anno. Basandosi sul sistema gia’ usato da navigatori molto usati dagli automobilisti, su progetto israeliano,
Il sito – afferma il ricercatore israeliano – riporta fedelmente sulla mappa gli avvistamenti dei cittadini: un sito web per ricerche scientifiche dunque ma che fornisce anche informazioni utili per i bagnanti che possono scegliere le spiagge dove e’ meno probabile fare avvistamenti ravvicinati di questo particolare tipo. il servizio del Tg2 ore 12





