“lei è un eroe” dice il papa al presidente polacco Duda

“Lei è un eroe dell’umanità in questo momento. Grazie per l’eroica accoglienza». Papa Francesco accoglie così il presidente polacco Duda, ricevuto per la quarta volta in vaticano, presidente del paese più impegnato nell’accoglienza degli ucraini in fuga dalla guerra: 35 minuti di colloquio durante il quale il presidente Duda ha invitato il pontefice in Polonia: si tratterebbe di una visita al popolo polacco e a quello ucraino – ha detto Duda – vista la presenza nel paese di oltre 2 milioni di profughi, temi al centro anche dei colloqui con il segretario di stato Cardinale Pietro Parolin.

il presidente Duda, giunto ieri in Italia con la moglie Agata Kornhauser aveva portato nel volo di stato 6 bambini ucraini e le loro famiglie. sono stati medicati all’ospedale Bambino Gesù. Dall’inizio della guerra sono stati 156 i bambini presi in carico dall’Ospedale della Santa Sede: 34 sono ricoverati, per ferite gravi riportate nei bombardamenti, o per proseguire cure interrotte. A questa opera umanitaria ha fatto riferimento la moglie del presidente ucraino Olena Zelenska, nella lettera di ringraziamento inviata a papa Francesco.

Oggi in un’altra udienza Francesco è tornato ad ascoltare i nativi del Canada esprimendo dolore e vergogna a nome della Chiesa per gli abusi e le discriminazioni perpetrati fino agli anni 70 nelle scuole cattoliche. preoccupazioni che il pontefice porterà con sè domani nella nuova visita apostolica a Malta, all’insegna dell’accoglienza. Il servizio andato in onda nel Tg2 ore 20.30

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori