Nuova serie di raid israeliani nei territori palestinesi, per compiere arresti in diverse zone della Cisgiordania Scontri sono scoppiati nella zona di Jenin, Gerico, Nablus, dove i palestinesi hanno scagliato pietre ed esplosivi contro i militari che hanno risposto con misure antisommossa. Nei pressi di Ramallah sono stati arrestati cinque palestinesi, ricercati per terrorismo. sequestrate armi, caricatori e cartucce. Non si allenta dunque la escalation di violenza nel territori palestinesi: le autorità israeliane avevano elevato l’allerta terrorismo in coincidenza con le festività ebraiche, il Kippur che è terminato ieri, e Sukkot, che comincerà venerdi sera. Se in israele il giorno di kippur è trascorso senza attentati, non sono mancati pero’ momenti di tensione, in questo caso pero’ tra ebrei laici ed religiosi ultraortodossi: tafferugli sono scoppiati nella laicissima Tel Aviv: gruppi di religiosi avevano organizzato una preghiera pubblica, all’aperto, sfidando una sentenza del tribunale, confermata dalla corte suprema, che vieta la separazione per generi nei luoghi pubblici: quando i religiosi hanno tentato di dividere gli uomini dalle donne, pratica vietata dalle regole comunali, è scattata la protesta dei residenti laici. lo scontro e’ stato talmente acceso che è dovuta intervenire la polizia. A provocare un aspro dibattito è il tentativo dei religiosi, oggi al governo, di spingere il paese verso una maggiore separazione di genere. il servizio di Rainews24 del 26 settembre 2023





