Khalil al-Hayya, nuovo capo di Hamas

Era stato ripreso in un video mandato in rete durante una preghiera di ringraziamento per i massacri di Hamas del 7 ottobre 2023 a Doha, nella lussuosa residenza di Ismail Haniyeh, allora capo di Hamas poi ucciso a Teheran dal Mossad. Classe 1960, nato a Gaza dove ha studiato all’universita’ islamica, quindi studi in Sudan e in Giordania, Khalil al-Hayya dalla moglie Amal ha avuto sette figli, 4 dei quali uccisi durante la guerra.
Negli anni 90 tre anni di prigione per aver partecipato alla seconda intifada, anno dopo anno si rafforza nel movimento che fa della distruzione di Israele la sua ossessione.
Braccio destro del capo dei capi di Hamas Yaya Sinwar dal 2021, lo assiste fino alla sua uccisione, avvenuta con un drone israeliano due anni fa.
Scampato a due attentati, l’ultimo l’attacco israeliano di Doha dell’anno scorso, al-Hayya e’ il negoziatore numero uno di Hamas.
Vicino all’Iran, è esponente dell’ala piu’ intransigente del movimento che oggi controlla il 40 per cento della Striscia e che oggi ha eletto il suo leader sconfiggendo per un voto Khaled Meshal, piu’ vicino alla Turchia.
Sempre in viaggio, avrebbe lasciato il Qatar per stabilirsi in Turchia, oggi il principale sponsor della fratellanza musulmana, il movimento integralista di cui Hamas e’ una costola.

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori