nelle ultime ore nuovo attacco sul suolo russo, nella regione di belgorod, dove le forze di kiev hanno centrato e mandato in fiamme un deposito di munizioni e in un altro raid ucraino sull’isola dei serpenti, nel mar nero, sarebbe stato distrutto un sistema missilistico antiaereo russo.
attacchi non rivendicati hanno colpito la transnistria, enclave filorussa ufficialmente parte della moldavia, paese che teme provocazioni volte ad estendere la guerra nel suo territorio.
le truppe di mosca intensificano l’assalto alle regioni orientali dell’ucraina. bombardati con munizioni a grappolo alcuni villaggi nella regione di donetsk; nel sud est distrutti dai russi depositi di armi consegnate a kiev da paesi occidentali.
a mariupol le truppe di mosca attaccano le acciaierie azavstol, dove sono asserragliati militari ucraini assieme a 2000 civili: disperata la situazione dei civili senza acqua potabile, nè cibo, nell’ospedale improvvisato nei rifugi sotto le acciaierie. nel paese crescono le denunce per stupro: sono 400 le segnalazioni, vittime anche bambini
il presidente ucraino zelensky accusa il presidente putin di spingere il mondo sull’orlo del disastro, di voler smembrare l’europa, mentre nel paese cresce la rabbia contro i russi: rimossi decine di monumenti che celebrano l’amicizia tra russia ed ucraina, come è avvenuto a Kiev.
intanto gli alleati rispondono all’appello del segretario alla difesa americano austin ai 40 alleati convocati a ramstein: la germania consegnerà all’ucraina 50 blindati antiaerei. gli stati uniti – ha detto il segretario di stato blinken – sono favorevoli ad un accordo di pace che indichi l’Ucraina come nazione “neutrale” e “non allineata”. fa scalpore la fuga da mosca del vicepresidente della gazprombank l’ucraino igor volobuev: combatto con kiev, ha detto, i russi stanno uccidendo mio padre. Mantre la russia alza il livello dello scontro con londra: blocca l’ingresso a 287 parlamentari britannici. il servizio del Tg2 ore 13





