Il papa e la guerra “sacrilega”

Di ritorno da Malta papa Francesco torna a denunciare gli orrori della guerra in Ucraina. “Siamo innamorati dello spirito di caino, siamo testardi, innamorati delle guerre” afferma appena rientrato dal viaggio apostolico a Malta. Con brevi messaggi su Twitter il pontefice di nuovo richiama l’attenzione sulla guerra che sta insanguinando l’Ucraina.

“La logica della guerra si è imposta un’altra volta – afferma Francesco – perché non siamo più abituati a pensare nella logica della pace. bisogna piangere sulle tombe. non impariamo. tutti siamo colpevoli.”

il pontefice che a Malta aveva definito sacrilega questa guerra, non si stanca di invocare una logica diversa da quella delle armi, e – ai giornalisti, nel volo di rientro – conferma la sua disponibilità ad andare a Kiev, se questo potrà servire. La diplomazia vaticana – sottolinea Bergoglio – lavora per arrivare ad un incontro con il patriarca ortodosso di mosca Kirill – patriarca che tuttavia proprio oggi è tornato a benedire l’invasione russa.

“D’altra parte – nota il direttore della civiltà cattolica padre Antonio Spadaro – “questo conflitto ha anche una radice religiosa e difficilmente troverà una composizione senza un confronto serio, schietto, tra i leader religiosi.” Il servizio del Tg2 ore 20.30

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori