Il pontefice dedica in via eccezionale l’Angelus alla guerra di aggressione russa in ucraina. Rivolge il suo monito subito dopo essersi affacciato dalla finestra dello studio privato: “Faccio appello al presidente della federazione russa supplicandolo di fermare questa spirale di violenza e di morte”. Papa Francesco si rivolge direttamente al numero uno del Cremlino Vladimir Putin, mentre l’andamento della guerra in ucraina aumenta il rischio di un’escalation nucleare. Al presidente ucraino Zelenski chiede di essere aperto a serie proposte di pace. il pontefice chiede che si arrivi a soluzioni non imposte ma negoziate, giuste e stabili, fondate sul rispetto del valore della vita umana, nonché della sovranità e dell’integrità territoriale di ogni paese. dura condanna dunque delle annessioni dei territori occupati dai russi che provocano una escalation del conflitto: “deploro vivamente la grave situazione creatasi negli ultimi giorni, con ulteriori azioni contrarie ai principi del diritto internazionale.” Il servizio del Tg2 ore 20.30 del 2 ottobre 2022





