Il bunker di Gheddafi

Mentre si accavallano le voci sulla sorte di Gheddafi, per molti il rais si nasconderebbe ancora nella sua misteriosa residenza, collegata con l’autostrada che conduce all’aeroporto internazionale.

Il compound di Bab El Azizia (che vuol dire la splendida porta) si trova in un’area strategica della grandezza di sei chilometri quadrati, una cittadella fortificata nei mesi scorsi piu’ volte bombardata dalle forze Nato, a 3 chilometri dalla piazza verde, dove i manifestanti hanno festeggiato la fine del regime. Il compound comprende installazioni militari, abitazioni, e la residenza dello stesso rais e dei familiari. Al centro del fortino c’e’ il palazzo dove abito’ gheddafi fino al 1986 quando fu bombardato e in parte distrutto dagli americani. E proprio da questo palazzo mai ristrutturato – ribattezzato “casa della resistenza” – Gheddafi ha scagliato le sue accese invettive contro l’occidente. In un’ampia area verde il colonnello ha piazzato la sua tenda beduina usata in tutte le sue visite ufficiali all’estero. a poca distanza l’hotel dei giornalisti, il rixos. Nel compound si trova proprio il misterioso bunker sotterraneo di gheddafi, nel quale in pochissimi hanno avuto accesso. ma il bunker – fino ad oggi simbolo della forza del colonnello – oramai e’ il simbolo della caduta di un regime durato oltre 40 anni.

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori