ADNKRONOS 11-06-2026 14:39 [ Cronaca ] GIORNALISTI: ASSEGNATI I PREMI BIAGIO AGNES 2026, IL 25 GIUGNO LA CERIMONIA IN PIAZZA DI SPAGNA = La XVIII edizione dello storico Premio in onda su Rai 1 il 3 luglio, sarà condotta da Mara Venier e Alberto Matano Roma, 11 giu. (Adnkronos) – Valorizzare e tutelare il giornalismo più coraggioso e rigoroso come presidio essenziale di democrazia e libertà, nella consapevolezza che un’informazione accurata, autorevole e indipendente rappresenti uno strumento fondamentale per orientarsi nella complessità del presente e per comprendere davvero la portata dei cambiamenti che segnano il nostro tempo. Con questo obiettivo, il prossimo giovedì 25 giugno nell’iconico scenario di Piazza di Spagna a Roma, si svolgerà la cerimonia di premiazione della XVIII edizione del Premio Biagio Agnes – Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione. L’evento andrà in onda il prossimo venerdì 3 luglio, in seconda serata su Rai1, e come ormai da tradizione sarà condotto da Mara Venier e Alberto Matano, volti amatissimi dal pubblico televisivo, che accoglieranno sul prestigioso palco capitolino alti rappresentanti delle istituzioni e i grandi professionisti dell’informazione, dello spettacolo e della cultura, alternando momenti di riflessione, di intrattenimento e di musica. La giuria, presieduta da Gianni Letta, ha designato i premiati individuando i migliori professionisti del panorama italiano dell’informazione, tra carta stampata e tv, nuovi linguaggi e letteratura, che contribuiscono ogni giorno a garantire ai cittadini una conoscenza libera, consapevole e approfondita dei fatti. Nell’edizione 2026 il Premio Carta Stampata viene assegnato a Paolo Bricco, inviato de Il Sole 24 Ore, per la capacità di approfondire l’economia e la politica industriale con rigore analitico e profondità storica. Giovan Battista Brunori, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme, e Andrea Nicastro del Corriere della Sera, esperto di scenari di guerra e fronti sensibili, vincono il Premio Inviati, per il loro lavoro dedicato al racconto di conflitti, confini e scontri tra popoli. Per la loro testimonianza e presenza nei luoghi più cruciali e sensibili, il Premio Corrispondenti va a Rosalba Castelletti de la Repubblica e a Leonardo Panetta di Mediaset. Il Premio Speciale Libertà di Stampa è stato attribuito al quotidiano La Stampa, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione dopo l’attacco subito e le intimidazioni da parte di un gruppo di antagonisti di Askatasuna il 29 novembre 2025 e per il coraggio dimostrato dai giornalisti nella difesa quotidiana del loro lavoro e della loro autonomia. Professionalità, empatia e qualità dell’intrattenimento. Con queste motivazioni il Premio per la Televisione viene assegnato a due grandi protagonisti del piccolo schermo: Gerry Scotti, volto storico della televisione generalista, modello di conduzione che unisce misura, autorevolezza e vicinanza agli spettatori, e Stefano De Martino, simbolo di una nuova generazione di conduttori che dialoga con pubblici diversi con ironia e naturalezza. Il Premio alla Carriera viene conferito a Lino Banfi, in riconoscimento del suo talento unico e dell’eccezionale percorso artistico che, attraverso oltre sei decenni di carriera, lo ha reso uno dei volti più amati dello spettacolo italiano. Con la sua straordinaria capacità di attraversare generi e generazioni, continua a conquistare il cuore del pubblico e a rappresentare un punto di riferimento nel panorama culturale e artistico del nostro Paese. Celebrando il ritorno della saga di Emilio Salgari, a cinquant’anni dallo storico sceneggiato Rai, il Premio Audiovisivo è stato assegnato alla serie evento Sandokan, con Can Yaman nuovo volto della tigre della Malesia, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor, per la regia di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo.





