Gerusalemme: l’Epifania rianima i luoghi santi

Si rianimano i luoghi sacri  della città vecchia di gerusalemme. Nel giorno dell’Epifania
i primi gruppi di turisti e pellegrini tornano a visitare il santo sepolcro, dopo un periodo di assenza dovuta alla guerra.
La festa cattolica dell’Epifania coincide con la vigilia di Natale degli ortodossi, che seguono il calendario orientale. Nella basilica del Santo Sepolcro i fedeli pregano sulla pietra dell’unzione
dove secondo la tradizione venne adagiato il corpo di gesù e preparato per la sepoltura. Su questa pietra, che viene unta ogni giorno con mirra profumata, i fedeli adagiano oggetti sacri o fazzoletti a memoria della morte di cristo.
Cattolici e ortodossi insieme soprattutto a Betlemme la città della nascita di Gesù: il patriarca greco ortodosso di Gerusalemme Teofilo III viene accolto nella piazza della mangiatoia da una piccola folla di fedeli. lo accoglie il Custode di Terrasanta, Padre Francesco Patton, che come è tradizione, ha celebrato i riti dell’Epifania nella Chiesa di Santa Caterina, annessa alla Basilica della Natività lanciando una invocazione di pace, nella verità e nella giustizia.

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori