Esplosioni a Dnipro e in tutta l’Ucraina

Una scena che in ucraina si ripete da nove mesi. a Dnipro, nell’ennesimo attacco russo colpiti due quartieri: cinque persone sono rimaste gravemente ferite, tra cui un ragazzo di 15 anni.

e anche oggi in tutto il paese nuovi raid e bombardamenti. dopo i massicci attacchi dei giorni scorsi, che hanno distrutto molte infrastrutture energetiche causando black out in 7 milioni di abitazioni, stamane le sirene antiaereo sono risuonate in varie città. due missili sono caduti sulla capitale, oggi imbiancata dalla prima neve: sono al freddo molte aree del paese, senza elettricità nè acqua.

un altro bombardamento – della cui paternità ucraini e filorussi si accusano a vicenda – ha colpito Zaporizhzhia. uno dei proiettili ha distrutto un edificio residenziale a due piani, provocando due morti.

non si ferma la controffensiva di Kiev. sono state avvertite esplosioni in Crimea, occupata dalle truppe di mosca dal 2014: sarebbe stato colpito un aeroporto russo.

intanto proseguono le indagini sul missile caduto in polonia, uccidendo due persone. le autorità polacche parlano di incidente, è probabile che si sia trattato di un missile della contraerea ucraina.

e mentre Kiev chiede agli stati uniti altri sistemi di difesa antiaerei soddisfazione è stata espressa dal presidente turco Ergodan per il prolungamento per altri 120 giorni dell’accordo che consente l’esportazione di cereali dai porti dell’Ucraina attraverso il Mar Nero. il servizio del Tg2 ore 13

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori