Il risultato del primo turno alle elezioni per l’Ordine dei Giornalisti – con il successo della lista “Contr’Ordine” – è stato un bel segnale di partecipazione e di rinnovamento di un ente importante per tutti noi. E’ forse l’ultima chiamata: o “si cambia,o si chiude” . Chi fa ogni giorno questa professione deve poter trovare un interlocutore attento nell’Ordine dei Giornalisti, un Ordine che sia interlocutore istituzionale autorevole sui temi dell’informazione e della comunicazione e che rafforzi l’autonomia professionale della categoria minacciata dalla crisi e dal precariato. Ha vinto al primo turno una squadra affiatata e convincente che intende rinnovare profondamente l’Ordine dei Giornalisti. La scelta coraggiosa e rischiosa di presentarsi con una lista rinnovata, formata da gente che lavora tutti i giorni nelle redazioni ha convinto i colleghi. Per quanto mi riguarda ringrazio i 670 colleghi che mi hanno dato fiducia ma ora occorre completare l’opera: è necessario votare tutta la lista “Contr’Ordine, si cambia o si chiude” al ballottaggio domenica 26 maggio dalle ore 10,30 alle 13 e lunedì 27 maggio dalle ore 16 alle 21,30 per il rinnovo del Consiglio dell’ordine Nazionale e Regionale, al Centro-Coni Acqua Acetosa in largo Giulio degli Onesti 1. Vi aspettiamo





