Non si è ancora spenta l’eco dell’intervento militare della Nato in Libia che già si parla di una nuova missione in Siria. Questo è almeno quello che fanno trapelare fonti militari anonime riferite dal settimanale satirico francese Le Canard Enchaine’. Secondo il settimanale si tratterebbe di un intervento armato ”limitato” in Siria che sarebbe gia’ stato preparato dalla Nato, con base in Turchia e partecipazione, in un primo momento, di Francia, Gran Bretagna e militari turchi. Il progetto, secondo il settimanale satirico, solitamente ben informato, prevedrebbe anche l’addestramento alla guerriglia dei disertori siriani da parte dei servizi segreti francesi. Le fonti citate parlano di ”Turchia base di un intervento limitato, prudente e umanitario della Nato, senza azione offensiva”. Il settimanale interpreta tutto cio’ come un’operazione simile a quella condotta in Libia. Le voci di un progetto dell’Alleanza Atlantica seguono di pochi giorni le notizie sulla repressione del regime di Assad che si fa sempre più sanguinosa e che si è attirata le dure critiche dell’occidente, della Lega Araba, e della stessa Turchia che ha chiesto le dimissioni dell’uomo forte di Damasco.





