Azovstal: disperata resistenza. Tg2 ore 13

è ripreso l’assalto alla acciaieria azovstal, bombardata a ripetizione. disperata la resistenza delle forze ucraine. i soldati di mosca sono entrati nel perimetro dell’acciaieria, avanzano tra i resti anneriti della grande area industriale ma all’interno sono ancora asserragliati duemila militari ucraini: agli ultimi difensori della città martire di mariupol oramai scarseggiano munizioni, cibo, acqua.

il comandante del reggimento azov prokopenko, ammette che la situazione è estremamente difficile: i miei soldati – afferma – stanno compiendo sforzi sovrumani”.

mosca annuncia una tregua di tre giorni a partire da oggi per consentire l’evacuazione dei civili dall’acciaieria: ci sono 300 civili, di cui una trentina di bambini.

ma esplosioni e sirene sono state udite in tutta l’ucraina: a kiev, kharkiv, dnipro, odessa, zaporizha. l’offensiva russa prosegue nelle regioni orientali ma sotto attacco missilistico è finita anche la Transcarpazia, nell’estremo ovest dell’ucraina. l’esercito di mosca cerca di mettere fuori uso le linee ferroviarie che consentono alle armi occidentali di raggiungere i resistenti.

e tuttavia gli ucraini hanno ripreso il controllo di alcuni insediamenti intorno a mikolaiv e kherson.

per il presidente ucraino zelensky “Il giorno della liberazione è vicino. anche se “Lo stato russo non è pronto a fermare la guerra.

mosca ha simulato attacchi con missili balistici nucleari: esercitazioni che hanno colvolto un centinaio di militari nell’enclave occidentale di kaliningrad, tra la polonia e la lituania.

si avvicina intanto la data del 9 maggio: a mosca sono iniziati i preparativi per la grande parata del giorno della vittoria nella seconda guerra mondiale. potrebbe essere – in un senso o nell’altro – un punto di svolta nella guerra. il servizio andato in onda nel Tg2 ore 13

Immagine di Giovan Battista Brunori

Giovan Battista Brunori