Intervista a Radioradicale. Spazio Transnazionale con Francesco de Leo
Gaza: Reportage dalla linea gialla. Tg1 24 settebre 2026
Israelesenzafiltri: “Il peccato di Brunori? aver fatto il giornalista.” 25 settembre 2026

Il peccato di Brunori? Aver fatto il giornalista – la realtà disturba il soviet USIGRai Il Direttore C’è un modo molto semplice per capire quando il giornalismo smette di difendere il giornalismo e comincia a difendere una narrazione: basta osservare cosa succede quando un reporter porta davanti a una telecamera qualcosa che quella narrazione preferirebbe […]
Associazione Setteottobre. 25 settembre 2026

https://www.instagram.com/p/Ddtx_ORIvQu setteottobreassociazione Il Tg1 entra nei tunnel di Hamas e mostra la verità: più di 500 km di tunnel, un investimento gigantesco, soldi sottratti alla popolazione per costruire un’arma micidiale contro Israele, preparare il massacro del 7 ottobre, proteggere i terroristi dalla reazione israeliana e usare i civili come scudo. Cose note, ammesse persino da […]
ADNKRONOS 24-09-2026 RAI: UNIRAI, ‘AL CONTRARIO DI USIGRAI DIFENDIAMO IL GIORNALISMO CHE DOCUMENTA I FATTI’
= Roma, 24 set. (Adnkronos) – “È davvero singolare che proprio chi dovrebbe difendere l’autonomia e la professionalità dei giornalisti Rai scelga di mettere sotto accusa il lavoro di un collega che è andato sul terreno, ha documentato ciò che ha visto e ha realizzato un servizio giornalistico su una realtà di guerra come i […]
Giornalistitalia. 24 settembre 2026. Di Pino Nano

ROMA – Un giornalista italiano nei tunnel di Hamas. In meno di due minuti, Giovan Battista Brunori spiega e mostra in video quello che bisogna sapere. Armi, munizioni, elettricità, stanze da letto, bagni, ventilazione: c’è tutto il necessario per migliaia di terroristi che hanno potuto nascondersi per anni nella rete di oltre 500 chilometri di tunnel […]
Il reportage di Brunori nel supertunnel di Hamas. “E’ scattata la “guerra santa” contro Israele. Il riformista 25 novembre 2026

Il Riformista, 25 settembre 2026. di Antonio Picasso «È una rete di tunnel dotata di bagni, elettricità, sistemi di ventilazione, esplosivi…», spiega alla telecamera Giovan Battista Brunori nel suo recente reportage il cui titolo non ha bisogno di spiegazioni: “Nelle viscere di Gaza: viaggio nel supertunnel di Hamas”. L’impegno dell’inviato Rai in Israele, di far […]
Viaggio nel supertunnel di Hamas a Gaza. Esclusiva Tg1 23 settembre 2026
A Gerusalemme, tra i tesori del “Terra Sancta Museum”. Tg1 Dialogo. 8 agosto 2026
Il Mattino della Domenica. Giornale di Lugano. 13 settembre 2026

«Lurida merdaccia», «verme», «brucerai all’inferno», “ti aspettiamo in Italia per spararti in fronte”, sono alcuni (non i peggiori) tra le migliaia di messaggi ricevuti in questo ultimo mese e mezzo da Giovan Battista Brunori, pluripremiato giornalista e saggista italiano, che dopo essersi occupato per oltre vent’anni di esteri e informazione religiosa (tra le altre cose, è biografo di Joseph Ratzinger) ha assunto nel luglio 2023 la responsabilità dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente, poco prima che gli attacchi di Hamas scatenassero il più sanguinoso conflitto dalla nascita di Israele. In questo periodo Brunori ha realizzato personalmente oltre 8.000 servizi e dirette per la Rai, dai kibbutz israeliani mentre i terroristi erano ancora in azione, dai tunnel e tra le macerie di Gaza, dal Libano, da Gerusalemme mentre piovevano missili iraniani. Ha mostrato ai telespettatori un ventaglio estremamente ricco degli avvenimenti in Medio Oriente. Tra cui un servizio mandato in onda lo scorso 24 luglio al TG1 e TG2 che però in questo caso l’ha fatto finire nel mirino dell’orda pro-pal. Fomentati da alcuni influencer in malafede, migliaia di utenti dei social network hanno sottoposto il corrispondente Rai e la sua famiglia a un vero e proprio linciaggio, che a un mese e mezzo di distanza non si è ancora esaurito. La sua colpa? Aver definito “escursionisti” degli israeliani che stavano effettivamente facendo un’escursione quando sono stati attaccati da un gruppo di palestinesi.